IL SENSO DELLE COSE

18,50 €
Modificatore prezzo variante:
Prezzo di vendita15,73 €
Descrizione
Autore:  JACQUES ATTALI
Formato:  15 X 21
Pagine: 380
Anno: 2011
Editore: FAZI EDITORE

jacques attali-120

L'Autore Jacques Attali giornalista, esperto in economia, è stato consigliere di Mitterrand e primo presidente della Banca Europea per la Ricostruzione dello Sviluppo. Pur essendo un uomo di sinistra, a presieduto la commissione per la Liberazione della Crescita nel governo Sarkozy. Dirige Plenet le Financ, ONG per la diffusione della microfinanza nei paesi in via di sviluppo. Fazi editore ha pubblicato la biografia Karl Marx ovvero, lo spirito del mondo (2006, ed. tasc. 2008), Breve storia del futuro (2007), Amori (2008), La crisi, e poi? (2009), Sopravvivere alla crisi (2010), Come finirà? (2010).

IL SENSO DELLE COSE

RETROCOPERTINA

"Per sfuggire all'ignoto, l'uomo ha inventato delle cosmologie, delle teologie, delle mitologie, e poi delle teorie, delle concatenazioni di cause ed effetti. E se qualcosa resta il irriducibilmente e enigmatico, ci si sforza di attribuirgli nonostante tutto un senso, in un modo o nell'altro. Si inventano quindi parole diverse per dissimulare questa impossibilità di spiegare le cose. Si parla di Destino, Dio, Caso: questa è in primo luogo la funzione del religioso, poi quella della scienza, in ogni caso quella del potere".
Partendo da questa riflessione, Jacqes Attali confronta il suo punto di vista con quello di alcuni importanti intellettuali del nostro tempo e si e si concentra sulle mille sfaccettature del vivere quotidiano: dalla condizione della donna a quella del consumatore in rapporto al mercato, dalle trasformazioni nel campo della famiglia a quelle nel lavoro o nelle arti, dalle nuove sfide del diritto ad quelle della politica. Il senso delle cose é un resoconto appassionato e scrupoloso sulle realtà di inizio millennio e sul futuro del mondo immaginato attraverso le parole chiave del XXI secolo.

IL SENSO DELLE COSE

A partire dal 2006, ogni estate, abbiamo il privilegio di discutere ai microfoni di France Culture con alcune delle nostre menti migliori sul senso delle cose.
La peculiarità della condizione umana è di non accettare mai che un avvenimento, un fenomeno naturale, una morte rimangano senza spiegazione. L'uomo non ha mai potuto tollerare che un solo aspetto della sua storia, per quanto ridicolo o comune, resti per lui incomprensibile: non capire significa non riuscire a prevedere, soprattutto non riuscire a prevedere le minacce. Decisamente troppo rischioso!
Quindi, per sfuggire all'ignoto, l'uomo ha inventato delle cosmogonie, delle teologie, delle mitologie, e poi delle teorie, delle concatenazioni di cause ed effetti. E se qualcosa resta irriducibilmente enigmatico (come la morte, quasi sempre), ci si sforza di attribuirgli nonostante tutto un senso, in un modo o nell' altro. Si inventano quindi parole diverse per dissimulare questa impossibilità di spiegare le cose. Si parla di Destino, Dio, Caso: questa è in primo luogo la funzione del religioso, poi quella della scienza, inogni caso quella del potere.
Il senso, i sensi, l'essenza delle cose si illuminano spesso a partire da uno scambio, da una conversazione. È così che è nato questo libro ... E gli enigmi che affronta, sia che riguardino la natura, la politica, la scienza oppure gli uomini, ruotano intorno a un'unica questione che le comprende tutte: come dare senso al corso della storia?
Queste conversazioni inducono a riflettere sul fatto che il senso fondamentale, quello che sta dietro a tutti gli altri, almeno nel mondo degli uomini, rinvia a una sola dinamica' quella della conquista della libertà. Sotto ogni forma: la libertà di scelta politica, la libertà nel lavoro, la libertà nei rapporti amorosi, la libertà di vivere dove si vuole.
Tuttavia, chi dice libertà dice anche reversibilità di scelta. E chi dice reversibilità dice precarietà. Questa precarietà è il risvolto della medaglia della libertà. Troppa libertà, ed ecco il caos, l'assenza di senso. Al contrario, troppo ordine implica un unico senso, la dittatura. Troppa libertà, ed è il disordine. Troppo ordine, ed è il silenzio.
Cosa c'è quindi tra il caos e il silenzio, tra il senso e il non-senso? La conversazione, da cui può nascere appunto un senso comune. Le conversazioni contenute in questo libro ci insegneranno come il confronto di sguardi diversi su un pezzo di mondo possa creare senso; come, malgrado l'immenso frastuono della storia, le sue grandi sfide restino invariabilmente le stesse; come i momenti di interruzione del senso, quelli che definiamo «crisi", possano dare un significato nuovo a ciò che sembra averlo perduto; come la comprensione di un senso sia condizione necessaria all' azione. li senso attraverso il non-senso. L'ordine attraverso il rumore: questo è il grande segreto della vita.
Le personalità con cui discutiamo in questo libro su tutti questi argomenti non sono degli spettatori del mondo ma degli attori della sua Storia. E quando chiediamo loro se sono ottimisti o pessimisti, ognuno risponde, a modo suo, che la questione è priva di interesse: è lo spettatore a essere ottimista o pessimista, mentre un attore non lo è: si limita a fare il suo gioco meglio che può e, per fare questo, deve conoscere le sue forze, quelle dei suoi avversari, quelle dei suoi compagni di gioco, e cercare di vincere. Deve trovare il senso delle cose per gestirle.
Tocca a noi quindi, a seconda della nostra condizione sulla scala del tempo, prendere in carico il mondo per cercare prima di tutto di capirne il senso. E di cambiarlo, se ci sembra insopportabile.
Questo è senza dubbio l'unico messaggio che tali testi vogliono modestamente trasmettere: il senso delle cose è quello che l'umanità, ultimo giocatore dell'universo, riuscirà a trovare.

Stéphanie Bonvicini e Jacques Attali

INDICE

Il senso delle cose di Stéphanie Bonvicini e Jacques Attali 7

Parte prima: SOCIETÀ

La condizione della donna nel mondo sta peggiorando? di Simone Veil 13
Il XXI secolo sarà delle donne? di Jacques Attali 27

Il religioso, elemento fondamentale del nostro futuro? di Malek Chebel 29
La religione LEGO di Jacques Attali 38


Le trasformazioni della famiglia e dei rapporti amorosi di Philippe Sollers e Christophe Girard 43
Il futuro dell'amore di [acques Attali 52


Il lavoro. Nuove pratiche, nuove precarietà? di Vincent Champain e Jean-Philippe Courtois 56
Il futuro del lavoro di Jacques Attali 75

La droga. Forma estrema di divertimento? di William Lowenstein 78
Il futuro delle droghe di Jacques Attali 85
Il tempo di [acques Attali 87

Parte seconda: CULTURA

Il genio francese è in declino? di Éric Lecerf ed Erik Orsenna 97
Il futuro della Francia di Jacques Attali 107

I cambiamenti nella musica di Dominique Meyer e Patrick Zelnik 110
Il futuro della musica di Jacques Attali 124
La letteratura e il teatro. Arte o intrattenimento? di Claude Durand e Daniel Mesguich 130
Il futuro del libro, dello spettacolo dal vivo e della distrazione di Jacques Attali 144
Il nuovo ruolo della gratuità nelle nostre società di Roland Castro e Bernard Miyet 148
Il futuro della gratuità di JacquesAttali 157

Parte terza: SCIENZA E TECNOLOGIE

Alcune riflessioni improvvisate sul futuro della scienza di Claude Allègre 163
Il futuro dell'istruzione di Jacques Attali 172

Il futuro della vita di Daniel Cohen 175
Il futuro della salute di Jacques Attali 186

Scienza: gli avatar della persona umana di Henri Atlan 190
Il futuro della riproduzione umana di Jacques Attali 200

Parte quarta: ECONOMIA E POLITICA

Il ruolo del politico di Miche! Rocard 205
Il futuro del politico di Jacques Attali 217

Il denaro di J ean-Claude Trichet e Xavier Emmanuelli 220
Il denaro di Jacques Attali 233

La sicurezza del domani di Denis Kessler e Jacques Attali 235

L'avvenire del diritto di Jean-Micbel Darrois 246
L'avvenire del diritto di Jacques Attali 259

Parte quinta: MONDO

La democrazia di Christophe Aguiton e Marcel Gauchet 265
Il futuro della democrazia di Jacques Attali 278

I nuovi temi della sicurezza internazionale di Mare Perrin de Brichambaut 283
La democrazia mondiale del futuro di [acques Attali 296

Si può immaginare un mondo senza violenza? di Max Gallo e René Girard 300
Il futuro della violenza di Jacques Attali 309


Pace in Medio Oriente, pace sul pianeta? di Boutros Boutros-Ghali e Jacques Attali 314
Il futuro del Medio Oriente di Jacques Attali 328

L'AIDS. Una questione di solidarietà internazionale di Michèle Barzacb 331
Pandemie, povertà e nomadismo di Jacques Attali 337

I problemi climatici di Nathalie Kosàusko-Morizet e Cedric du Monceau 342
Il futuro del clima di Jacques Attali 356


Gli autori 363

Ringraziamenti 371

Note 373