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L'ORIGINE SEGRETA DELLA CROCE: Da simbolo pagano fallico dello hieros gamos, a EMBLEMA DEL CRISTIANESIMO

giovanni
PER TUTTI COLORO
CHE SI PROFESSANO "CRISTIANI"

Ricordatevi, voi che dite di seguire Cristo:
"
nessuna menzogna ha origine dalla verità" rivelata da Dio,
scrive l'apostolo Giovanni! [1 Giov. 2:21]

L'ORIGINE SEGRETA DELLA CROCE
Da simbolo pagano fallico dello hieros gamos1
a

EMBLEMA DEL CRISTIANESIMO

1Termine che indica nelle religioni antiche l’unione fisica e sessuale in cui si attua il congiungimento tradue elementi, uno maschile e uno femminile,che aveva lo scopo di celebrare e invocare la fertilità della Terra.

AMON-RA-MARDUK
faraone-ankth-285
Il dio Supremo
della civiltà egiziana
.......................................

Senusret I,
faraone del
1956 al 1911 a. C.

Horemhaket-285Re-Assiro-285
Horemhaket ,
principe egiziano
del 701-680 a.C.
..........................

Samsi-Vul
,
Re assiro, 840 a.C.



Assurnazirpal Re AssiroAssurnazirpal Re di Assiria1

Assurnazirpal ,
Re di Assiria (884 a.C.
)


DioOsiride eFertilita

Collegamento tra la croce e la fertilità
in un dipinto egizio del dio Osiride

 

Questi simboli rappresentano lo hieros gamos,
ovvero l'unione sacra sessuale
.

Infatti in ogni simbolo ci sono due elementi,
il maschile e il femminile che si unis
cono.

Croce-fallica1-270Croce-fallica2-270Croce-fallica3-270

 

 

 

Oggi, XXI° sec d. C.,
gli appartenenti delle religioni della Cristianità,
questo simbolo, lo portano
anche loro al
collo!


lui Oggi la croceCroce oggi lei

 


In un'occasione il fondatore del Cristianesimo disse:

"Se rimanete nella mia parola, siete realmente miei discepoli,
e conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi" [Giov. 8:32]



È QUESTA LA 'VERITÀ' E LA 'LIBERTÀ'
CHE PROPONE LA CASTA DEL CLERO DELLA CRISTIANITÀ?

Cristianita-croce

1) Il blog degli amici di Papa Ratzinger 5 [2011-2012] - 2) Calabria ortodossa, Processione del Prezioso e Vivificante Legno della Croce del Signore (1 agosto) - 3) Il Patriarca di tutte le Russie, Kiril


Ma questi indignati diranno:

È lo strumento usato per mettere a morte il nostro Signore Gesù Cristo!

1 RIFLETTETE...
Quando mai uno, sano di mente, si metterebbe al collo, (ad es.) una pistola che è stata usata per uccidere suo figlio/a?

2 RIFLETTETE...
Quanti di voi si sono informati, se è stato
questo lo strumento usato per giustiziare Gesù Cristo? Questa grandiosa opera, contiene abbondanti e strabilianti prove, in tal senso!

3 RIFLETTETE...
Sapete che nel passato, moltissime persone religiose, vennero condannate a morte da Dio, perchè si facevano e rendevano omaggio agli idoli o alle icone.

4 RIFLETTETE...


Leggete cosa dice di LORO, il vero DIO
:
"Non hanno conosciuto, né capiscono, perché sono stati impiastricciati i loro occhi affinché non vedano, il loro cuore affinché non abbiano perspicacia. E nessuno si sovviene in cuor suo o ha conoscenza o intendimento...
("cristiano"..., leggi tu il resto di ciò che è scritto sulla Bibbia!) - [Is. 44:18-20]


3 RIFLETTETE...
Leggete come CONSIDERA questo emblema, il vero DIO
:
"Sono come uno spauracchio in un campo di cetrioli, e non possono parlare. Immancabilmente sono trasportati, poiché non possono fare alcun passo. Non ne abbiate timore, poiché non possono fare nulla di calamitoso e, per di più, non è in loro [potere] fare alcun bene" - [Ger. 10:5]


I 2
8 studiosi che hanno scritto questa opera
vi aiutano a conoscere la"verità"
su questo simbolo fallico

Ricordatevi che Gesù Cristo ha detto:
"Non ciò che entra nella bocca contamina l’uomo; ma ciò che esce dalla bocca, questo contamina l’uomo" con ciò che fa, dice, crede. [Matt.15:11]

Paolo

Il vero Dio dice ai cristiani sinceri1:

"'cessate di toccare la cosa impura2'";
“‘e io vi accoglierò’”.  “‘E io vi sarò padre e voi mi sarete figli e figlie’,
dice il Signore3 l’Onnipotente”.
[2 Cor. 6:17-18]4 scrive l'apostolo Paolo.

NOTE

1Il vocabolario Zanichelli alla parola “sincero”, cita testualmente:"Che nell'agire, nel parlare, e sim. esprime con assoluta verità che sente, ciò che pensa" -Domanda: È questo il tuo stile di vita? Tu cosa fai, quando si deve andare contro ciò che invece fanno tutti quelli che non hanno la cultura biblica? La tua coscienza ti spinge a preoccuparti di "non toccare la cosa impura", per non offendere Dio


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2 Evita che Dio emetta questo duro giudizio su di te: "metti alla prova quelli che dichiarano di essere apostoli (o cristiani), ma non lo sono, e li hai trovati bugiardi" [Apoc. 2:2]; "Conosco le tue opere, che hai nome di esser vivo, ma sei morto" [Apoc. 3:1]
Le tue azioni/opere, agli occhi di Dio, puoi dire che si basano su quello che piace a Dio, e non gli uomini, come dice Gesù?

"Ma in quanto... agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nel lago che brucia con fuoco e zolfo. Questo significa la seconda morte (distruzione eterna)". [ Apoc. 21:8] - Alla fine, sei sicuro che l'adorazione che fai a un dio, tu non segua gli "insegnamenti dei demoni" anzichè gli "insegnamenti del Padre" [confronta 1 Tim. 4:1 con Mat. 6:45]

Se hai dei dubbi su questo simbolo fallico, allora devi leggere questa opera, affinche tu non debba alla fine "morire nel tuo errore" dice YeHoWaH. Oppure come dice Gesù Cristo "Morirete nei vostri peccati".
[Ez. 3:18-19 - Giov. 8:24]


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3 Quì nel Testo Ebraico non c'è il termine Signore ma YHWH, che il prof. Umberto Eco riporta Geova


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4 L'apostolo Paolo, per mostrare il pensiero di Dio su questa affermazione, cita alcune delle seguenti Scritture Ebraiche: Is. 52:11; Ez. 20:41; 2 Sm. 7:14; Is. 43:6; (Quello che conta non sono i ns. punti di vista , ma quello che pensa DIO!)


2014 d. C
"CESSATE DI TOCCARE LA COSA IMPURA"
dice ai suoi fratelli l'apostolo Paolo!
Informatevi per saper fare
"
una distinzione fra la cosa santa e la profana
e fra la cosa impura e la
pura
" [Lev.10:10]
dice Dio a coloro che vogliono adorarlo!

Libro-sulla-Croce-510

Una grandiosa opera che libera il lettore,
dall'uso di questo simbolo fallico!
Formato 17 x 24 - pag. 736 (oltre 650 immagini)
€. 21,00 - Scontato €. 16,00 - Spediz. €. 3,63


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RETROCOPERTINA

Faraone 1 La croce è venerata dalla stragrande maggioranza delle Chiese Cristiane. Essa è diventata il simbolo stesso del Cristianesimo, e si suppone rappresenti il messaggio di Gesù Cristo disposto a morire per i peccati dell'umanità intera. Appesa al collo di molte persone credenti e non, alle pareti pubbliche e private di molti edifici, sulle tombe dei cimiteri e sulle cime di tutte le chiese, essa è composta da vari materiali, dal legno semplice alle gemme più preziose. A volte è nuda, mentre altre volte vi è rappresentata l'immagine o scultura rappresentativa di Gesù morente. Anche la sua forma è differente a seconda dei periodi storici e delle culture.
Alcune domande tuttavia sorgono spontanee al ricercatore. Perché centinaia di anni prima di Cristo la si trova ugualment
Statuetta 2e appesa al collo di re e sacerdoti pagani assiri, babilonesi ed egiziani? Perché mai la si trova impressa su monete, giare, scudi, sigilli e statuette di epoca precristiana sia in Africa, Asia e persino nelle Americhe prima ancora della sua scoperta da parte di Colombo? Perché antichi templi buddisti furono costruiti con una planimetria cruciforme? E che collegamento esiste tra la croce e il simbolo dell'Islam, del Taoismo o della Stella di David? Perché mai in antiche chiese cristiane sono rappresentati i simboli della vulva, del fallo e di altre figure grottesche come le gargolla? O perché esistono antichi crocifissi con il fallo? Che relazione può avere la croce con tutto questo?
Abbellita di 655 immagini, quest'opera descrive l'origine e il significato del simbolo stesso del Cristianesimo.
RisponderMonete 3à alla domanda se lo stauros su cui morì Gesù era una croce o un palo, si analizzeranno l'evidenza dei primi Padri della Chiesa e il ruolo avuto dall'imperatore Costantino il Grande in tutto questo. Si esamineranno le testimonianze delle antiche monete romane e greche, dei ritrovamenti archeologici, oltre che della straordinaria testimonianza della lettera del vescovo Claudio di Torino sul culto della croce scritta poco prima della sua morte avvenuta nell'828 d.C..
Altre testimCrocifisso 4onianze preziose considerate sono quelle di Agobardo, di Sereno vescovo di Marsiglia, della lettera di papa Gregorio I e della dottrina di Pietro di Bruis. Si ascolterà il parere di studiosi di ieri, come John Denham Parsons, Henry Dana Ward, Mourant Brock, Hermann Fulda, Alexander Hislop, e di oggi, come i contemporanei Ralph Edward Woodrow e Gunnar Samuelsson. Troverete citazioni tratte dal Vangelo apocrifo di Pietro, dagli Atti di Tommaso, dagli Atti di Pietro e dal poco conosciuto Vangelo di Barnaba. Si studierà infine l'opera controversa dell'Orpheos Bakkikos e se Cristo è davvero
solo una copia del culto di Mitra o se la Teoria della Sostituzione dell'Islam smentisce la morte di Gesù.


Due opinioni antitetiche

Paolo

San Paolo scrive : “Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli. Quale rapporto infattici può essere tra la giustizia e l'iniquità, o quale unione tra la luce e le tenebre? Quale intesa tra Cristo e Beliar, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele? Quale accordo tra il tempio di Dio egli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come Dio stesso ha detto: Abiterò in mezzo a loro e con loro camminerò e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. Perciò uscite di mezzo a loro e riparatevi, dice il Signore, non toccate nulla d'impuro. E io vi accoglierò, e sarò per voi come un padre, e voi mi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente.”. 2 Corinzi 6:14-18, CEI.

La venerazione della croce è conforme ai dettami del cristianesimo?

1 Corinzi 10:14 , CEI: “Miei cari, fuggite l’idolatria”. (Un idolo è indiscutibilmente un’immagine o simbolo che è oggetto di intensa devozione, venerazione o adorazione).
Esodo 20:4, 5 , CEI: “Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo né di quanto è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai”. (Si può notare che Dio vietò anche solo di farsi immagini dinanzi alle quali prostrarsi).
È interessante ciò che dice un’enciclopedia cattolica: “La rappresentazione della morte di redenzione di Cristo sul Golgota non ricorre nell’arte simbolica dei primi secoli cristiani. I primi cristiani, influenzati dalla proibizione delle immagini scolpite contenuta nel Vecchio Testamento, erano riluttanti a raffigurare perfino lo strumento della Passione del Signore”. — New Catholic Encyclopedia (1967), Vol. IV, p. 486.
A proposito dei cristiani del I secolo un libro dice: “Non v’era l’uso del crocifisso né alcuna rappresentazione materiale della croce”. History of the Christian Church, di J. F. Hurst, New York, 1897, Vol. I, p. 366.
Queste dichiarazioni dovrebbero essere più che sufficienti per convincere qualsiasi cattolico, protestante, evangelico ed ortodosso, che la CROCE non è un simbolo cristiano e che in quanto tale è incompatibile con il cristianesimo. Tuttavia, come chi è intossicato dal tabagismo cerca di giustificare e difendere la sua pratica insana, allo stesso modo coloro che sono stati a lungo contaminati da un culto idolatrico della croce possono manifestare delle resistenze per compiacere il loro insano desiderio.

C’è differenza tra adorazione, venerazione o devozione alla croce?

Da un punto di vista logico, che senso ha onorare lo strumento di morte con cui è stata uccisa una persona? Un fatto storico menzionato nel vecchio testamento è illuminante in merito. Nell’antico Israele, giudei infedeli piangevano la morte del falso dio Tammuz. Dio disse che ciò che facevano era ‘detestabile’. (Ezechiele 8:13, 14) La storia spiega che Tammuz era un dio babilonese, il cui simbolo era la croce. Fin dal suo inizio ai giorni di Nimrod, Babilonia fu nemica di Dio e della vera adorazione. (Genesi 10:8-10; Geremia 50:29) Esprimere devozione verso la croce significa quindi onorare il simbolo di un culto che fin dall’antichità si oppone al vero Dio.
    La responsabilità del clero della cristianità verso il culto idolatrico della croce è enorme, come si può osservare dal fatto che rifiuta di consideralo come lo considera Dio e quindi non solo lo giustifica, ma lo approva pienamente. Questo è mostrato da esplicite dichiarazioni di religiosi e studiosi cattolici, come ora potete leggere.
Come considerano la croce
i capi della Cristianità

Papi-e-croce

Fin dai suoi primi interventi magisteriali, dal 13 marzo 2014, papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, religioso della Compagnia di Gesù (Gesuiti), ha sottolineato l’importanza del mistero della Croce di Cristo e so-prattutto del Cristo Crocifisso. Si tratta di un magistero sulla Teologia della Croce o della Sapienza della Croce che è opportuno analizzare nella sua profondità dottrinale, ma anche pastorale e soprattutto ascetica. La CROCE è uno dei più noti simboli religiosi dell’umanità. Milioni di persone la considerano sacra, venerandola come lo strumento su cui fu messo a morte Gesù. Lo scrittore ed archeologo cattolico Adolphe-Napoléon Didron (1806–1867) ha affermato:La croce ha ricevuto un culto simile, se non uguale, a quello di Cristo; questo sacro legno è adorato quasi come Dio stesso”. Sant'Efrem:“La croce è il legno che santificò il mondo, che mise in fuga le tenebre; è il legno che raduna tutte le genti dell'oriente e dell'occidente, del mezzogiorno e del settentrione in una sola chiesa, in una sola fede, in un solo battesimo; è il legno nel quale è riposta la risurrezione dei morti, il bastone dei deboli, la consolazione degli afflitti”. Il catechismo cattolico dice: La croce è il segno del cristiano, che lo distingue dagli infedeli; è il segno che indica i due misteri principali della nostra religione: l'unità e la trinità dì Dio, l'incarnazione e la morte di Gesù Cristo”. Ernest Hello dice:“La croce è il centro dell'universale armonia: il mondo visibile e il mondo invisibile si prostrano entrambi ai piedi di essa”.
In sintesi, le due opinioni opposte sulla CROCE non potrebbero essere più antitetiche. Secondo la parola di Dio la croce ed il suo culto sono completamente idolatrici e i cristiani che non vogliono esserne contaminati devono ubbidire al comando “non toccate nulla d'impuro”. (2 Corinzi 6:17) Per contro, il magistero della Chiesa Cattolica approva e garantisce sia la croce che il suo culto.
Quale delle due posizioni antitetiche è conforme al pensiero di Dio? Se vi prefiggete di leggere tutta quest’opera, non avrete nessun dubbio su quale delle due opposte posizioni, si sostiene la verità di Dio.

 


INDICE

Parte introduttiva dell'opera
Prefazione dell'Editore
Indice

PARTE PRIMA
Breve biografia di John Denham Parsons
Prefazione di John Denham Parsons
Lo STAUROS di Gesù era cruciforme?
L'evidenza di Minucio Felice
L'evidenza di altri Padri della Chiesa
Curiose affermazioni di Ireneo
Origine della croce pre-cristiana
Origine della croce cristiana
Il (vero) fondatore della Chiesa
Croce e mezzaluna
Il globo crucigero del sovrano d'Inghilterra
Le monete romane prima di Costantino
Le monete di Costantino il Grande
Le monete romane dopo Costantino il Grande
Il monogramma di Cristo?
La croce del Logos
La croce pre-cristiana in Europa
La croce pre-cristiana in Asia
La croce pre-cristiana in Africa
L'evidenza fornita dalla città di Troia
L'Evidenza fornita da Cipro
Miscellanea evidenza
Compendio riepilogativo
Altre croci ritrovate dagli archeologi

PARTE SECONDA
Breve biografia di Henry Dana Ward
La storia della croce
Lettera del vescovo di Cirillo di Gerusalemme
L'origine e la giustificazione dell'idolatria

PARTE TERZA
La Croce e la Crocifissione (Hermann Fulda)

PARTE QUARTA

Lettera di Claudio sulla croce
Agobardo vescovo di Lione
Sereno di Marsiglia e la lettera di papa Gregorio I
Costantino V e sua moglie Irene
Pietro di Bruis e il monaco Enrico
Il culto delle immagini: Documentazione dei Concili

PARTE QUINTA
La Croce: Pagana e Cristiana (Mourant Brock)
Victor Duruy e il Dr. William Dool Killen
La Conquista del Nuovo Mondo (W. Hickling Prescott)
Alexander Hislop, Origine del Segno della Croce
Ralph Edward Woodrow e il segno di Ezechiele 9.4
La Croce come simbolo di violenza (Rev. Alger W. Rounseville)
Peter De Rosa e la vergogna della croce
Lo studio di Gunnar Samuelsson: palo o croce?
La RSB un'altra traduzione della Bibbia fuori dal coro
Citazioni di varie fonti
L'adorazione della Natura (Isaac Milton)
La croce nell'arte dei primi tre sec. d.C. (e quadrato del Sator) (Verena J. Tarrant)

APPROFONDIMENTI

Il Vangelo di Pietro
Gli Atti di Tomaso
Gli Atti di Pietro
Come i pagani concepivano i primi cristiani
Il dio Sole Dioniso morì su una croce?
Orfeo è morto su una croce? (Orpheos Bakkikos)
Inno al dio Sole
Cristo è solo una copia del culto di Mitra?
La Teoria della Sostituzione nell'Islam
Testimonium Flavianum
Il Vangelo di Barnaba
Indice degli Argomenti principali
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